Statuto

STATUTO

TITOLO I: LA FEDERAZIONE

 

Art. 1. – Costituzione e nome

E’ costituita l’organizzazione di volontariato denominata SENTIAMOCI. La Federazione nella propria denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, utilizza la locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale”, ovvero l’acronimo “no profit”.

Art.2 – Sede

La Federazione ha sede legale in Torino, corso Dante 46/a. Il Consiglio Direttivo, con propria deliberazione può trasferire la Sede purché all’interno dello stesso Comune. Per una maggiore funzionalità la Federazione potrà dotarsi di sedi secondarie decentrate sul territorio nazionale. La sede sociale può essere trasferita presso qualsiasi indirizzo dello stesso comune o di altro comune del territorio italiano con semplice delibera ordinaria dell’Assemblea, senza la necessità di modificare lo Statuto

Art. 3 – Durata e fini

La Federazione ha durata illimitata.
Non ha fini di lucro, è apartitica e aconfessionale; non ha né può avere vincoli con partiti politici.
Essa persegue:

a) La promozione e lo sviluppo della ricerca scientifica appartenente a qualsivoglia disabilità.
b) L’assistenza sanitaria, l’assistenza sociale e socio-sanitaria sotto ogni forma e con qualsiasi mezzo ai soggetti colpiti da qualsivoglia disabilità; con particolare attenzione alle persone che si trovano in condizioni di svantaggio sociale.
c) La promozione dell’aggiornamento e la diffusione dei più moderni e avanzati sistemi di cura, di sostegno, di riabilitazione e di ausilio dei soggetti colpiti da qualsivoglia disabilità;
d) La garanzia della continuità dei trattamenti terapeutici e dei supporti anche agli associati in condizioni economiche disagiate, sollecitando anche donazioni da parte di enti pubblici e privati ovvero la mutualità fra gli associati.
e) L’assistenza fiscale, tributaria e legale a tutti i Federati
f) La SENTIAMOCI no profit è costituita dall’associazione di più enti che, in tal modo, pur mantenendo la propria organizzazione, danno vita ad organi comunitari per perseguire scopi comuni umanitari.

La Federazione:

  • persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale;
  • svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo e quelle ad esse direttamente connesse;
  • non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
  • impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
  • in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio dell’organizzazione, ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, salvo diversa destinazione
    imposta dalla legge.

Art. 4 – Attività

Nel quadro delle finalità di cui all’articolo precedente e nell’ambito del settore dell’assistenza sanitaria, sociale e socio-sanitaria, la Federazione sviluppa le seguenti attività:

a) La promozione e la gestione di attività di prevenzione, di ricerca, di orientamento, di integrazione sociale, scolastica e professionale e di assistenza fiscale, tributaria e legale; con attenzione alle persone che si trovano socialmente svantaggiate o alle Federate con particolari difficoltà.
b) La promozione, l’organizzazione e la gestione di corsi e di attività di formazione e orientamento professionale, qualificazione, riqualificazione e aggiornamento continuo; rivolgendosi in particolare ai pazienti che presentano svantaggi sociali
c) La promozione e la gestione di iniziative presso gli enti pubblici e/o privati per l’adeguamento delle strutture sociali al fine di consentirne la fruizione da parte dei disabili e favorire l’integrale inserimento nella quotidianità della vita sociale;con particolare attenzione alle persone in condizioni di svantaggio sociale.
d) L’attivazione di convenzioni con enti pubblici e privati per assicurare l’assistenza medica specialistica, la riabilitazione e l’accesso alle strutture idonee per il recupero sociale di disabili, nonché forme previdenziali e assicurative integrative per l’invalidità e la vecchiaia;
e) L’organizzazione di seminari e convegni di aggiornamento scientifico;
f) La pubblicazione di un periodico di informazione e l’organizzazione di iniziative di sensibilizzazione e diffusione mass-mediale dell’attività associativa o di altre istituzioni impegnate nel perseguimento dei fini di cui al presente statuto;
g) L’attivazione di istituzioni a carattere culturale, sportivo, ricreativo e assistenziale;
h) La promozione e/o la partecipazione ad imprese sociali o cooperativistiche e centri di servizio;
i) La partecipazione e lo sviluppo delle attività di Organismi Federativi Nazionali e Internazionali per il coordinamento delle attività delle associazioni aventi analoghe finalità;
j) La promozione della autonomia dei disabili in tutti i settori delle attività umane
k) La promozione di ogni altra attività necessaria ed utile al raggiungimento dei fini associativi per l’assistenza ai malati e per la ricerca scientifica e applicata;
l) Adottare bambini a distanza con regolare certificato anagrafico, facendoli vivere nel loro paese;
m) Realizzare opere socialmente utili;
n) Raccolta fondi da devolvere in beneficenza a enti che si occupano di solidarietà sociale;
o) Messa a disposizione di spazi anche per altri enti del Terzo Settore e non, per la formazione di operatori, volontari e attività sociali in genere;
p) Mantenere rapporti con enti statali, comunali, ASL, Caritas, R.S.A., enti privati.

La Federazione inoltre, sulle basi di ulteriori disponibilità provvederà alle seguenti iniziative, elencate in via esemplificativa:

  • Attività animative e aggreganti in centri polivalenti di tipo diurno e residenziale, rivolti a persone in condizione di svantaggio sociale: disabili, stranieri, giovani, donne, anziani e loro gruppi e/o loro associazioni, gruppi di auto mutuo aiuto;
  • Sostegno ed iniziative di qualsiasi attività a carattere culturale (mostre, convegni e manifestazioni), video musicali, teatrale e cinematografico, espressione corporea e ginnica, attività sportivo amatoriale e dilettantistica, di educazione alimentare e somministrazione di bevande e alimenti anche contro pagamento o contributo;
  • Forme comunitarie di accoglienza anche extra alberghiere con finalità di turismo sociale rivolte a soggetti socialmente emarginati e/o con varie difficoltà e loro familiari e/o associazioni;
  • Attività sanitarie, socio educative riabilitative, domiciliare e residenziale, con figure professionali;
  • Divulgazione e sostegno a: progetti di sviluppo del Mercato Equo e solidale, della finanza etica, di organismi che operano per la difesa dei diritti umani.

La Federazione intende intervenire nello specifico nell’ambito della Regione Piemonte, ma formando rete sociale con tutte le regioni italiane e paesi europei e internazionali.
La Federazione per il raggiungimento dei propri scopi sociali si avvale prevalentemente dell’attività volontaria dei soci prestata in forma libera e gratuita. La Federazione in caso di necessità può comunque avvalersi delle prestazioni retribuite di lavoratori subordinati e autonomi, secondo le norme di legge di riferimento.

TITOLO II – ASSOCIAZIONI FEDERATE

Art. 5 – Associazioni Federate

Possono far parte della Federazione le organizzazioni Regionali che perseguono le stesse finalità del presente Statuto e che accettano lo Statuto ed il Regolamento della Federazione. Possono altresì far parte della Federazione altre organizzazioni Tematiche di livello Nazionale su delibera dell’ Assemblea
Nazionale. l’adesione alla Federazione le Associazioni federate conferiscono alla stessa i poteri per tutti gli interventi e le iniziative a carattere sovra regionale, nazionale ed internazionale.
L’Assemblea Nazionale della Federazione, nella sua prima riunione utile, delibera all’ammissione alla Federazione delle Associazioni, nella persona di un solo rappresentante designato con apposita deliberazione dall’istituzione interessata, che abbiano inoltrato domanda di adesione.
Tutti i soci hanno parità di diritti e doveri. Ciascun aderente ha diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie di soci, per l’approvazione e modificazione dello statuto, dei regolamenti e la nomina degli organi direttivi dell’organizzazione. Sono escluse partecipazioni temporanee alla vita dell’organizzazione. Il numero dei soci è illimitato.

Art. 6 – Diritti e Doveri delle Associazioni Federate.

Le Associazioni federate sono chiamate a contribuire alle spese annuali dell’organizzazione. Il contributo a carico dei soci non ha carattere patrimoniale ed è deliberato dall’Assemblea convocata per l’approvazione
del Bilancio preventivo. E’ annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di estinzione, o di perdita di qualità di aderente, deve essere versato entro 30 giorni prima dell’Assemblea convocata per l’approvazione del Bilancio Consuntivo dell’esercizio di riferimento.

I soci hanno il diritto :

  • di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento del contributo) e di votare
    direttamente o per delega;
  • di conoscere i programmi con i quali l’organizzazione intende attuare gli scopi sociali;
  • di dare le dimissioni in qualsiasi momento.
  • di partecipare a corsi di formazione organizzati dalla federazione stessa.

I soci sono obbligati:

  • a osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
  • a versare il contributo stabilito dall’Assemblea
  • a svolgere le attività preventivamente concordate in modo personale, spontaneo, e gratuito
  • a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’organizzazione.

Art. 7 – Adesione

Le Associazioni che intendono aderire alla federazione dovranno possedere i seguenti requisiti:

a) le finalità perseguite, specificatamente indicate nel proprio statuto, devono essere analoghe a quelle del presente statuto;
b) la specificazione altresì nei rispettivi statuti dei requisiti per l’ammissione degli associati, le modalità di esercizio, i loro diritti ed obblighi
c) la caratterizzazione di associazione senza fini di lucro;
d) la garanzia statutaria dei requisiti della gratuità, della democraticità, della disciplina uniforme del rapporto associativo, della partecipazione e dell’apartiticità;
e) la costituzione per atto debitamente registrato
f) l’inammissibilità, tra i propri soci di persone che, a scopo di lucro, somministrano direttamente o indirettamente terapie per combattere la disabilità;

Art. 8 – Compiti

Le Associazioni Federate sono autonome in termini organizzativi e patrimoniali, non rispondono di eventuali obbligazioni della Federazione.
Spettano alle Associazioni Federate:

a) tutte le funzioni avente carattere regionale riguardanti la ricerca, l’informazione, la formazione e l’assistenza;
b) ogni finanziamento derivante da proprie iniziative con enti regionali o territoriali;
c) la libera compartecipazione a progetti nazionali con la Federazione.
Eventuali impegni assunti tra Associazioni non investono la Federazione.
Tutte le iniziative e i programmi multi regionali, nazionali e internazionali sono adottati dalla Federazione che ne cura lo svolgimento e l’attuazione avvalendosi delle associazioni federate interessate.

Art. 9 Recesso, esclusione

La qualità di Associazione Federata si perde per recesso, o per esclusione.
L’Associazione aderente può sempre recedere dalla Federazione dandone comunicazione scritta al Presidente.
L’esclusione dalla Federazione può avvenire quando l’Associazione aderente non abbia ottemperato alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti, al pagamento dei contributi ed alle deliberazioni della Federazione o comunque si sia resa immeritevole di appartenervi.
I provvedimenti in merito devono essere assunti o ratificati dall’Assemblea con la presenza di almeno tre quarti dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Il recesso, o l’esclusione comportano automaticamente l’uscita dei rappresentanti dell’Associazione da tutti gli organismi della Federazione sia nazionali che internazionali.
L’Associazione receduta o esclusa dalla Federazione non ha diritto di avere rimborsate le somme a qualunque titolo versate e non ha alcun diritto sul patrimonio della Federazione.

TITOLO III – ORGANI DELLA FEDERAZIONE

Art. 10 – Organi

Sono organi della Federazione:

a) L’Assemblea dei Soci;
b) Il Presidente;
c) Il Consiglio Direttivo
d) Il Collegio dei Revisori dei Conti

TITOLO IV – ASSEMBLEA dei SOCI

Art. 11 – Composizione

L’Assemblea, è costituito secondo le seguenti modalità

a) Un delegato per ogni associazione federata;
b) Ciascun delegato è nominato dalla Associazione che rappresenta e può essere surrogato secondo quanto previsto nel regolamento predisposto dall’ Assemblea.

Art. 12 – Delegati

I Delegati durano in carica 1 anno e sono surrogabili.
La carica di delegato all’Assemblea è incompatibile con incarichi in organi di associazioni nazionali aventi analoghe finalità.

Art. 13 – Modalità di convocazione

Le riunioni ordinarie dell’Assemblea sono di norma convocate dal Presidente presso la sede sociale, o altrove, mediante comunicazione scritta, anche a mezzo fax, o e-mail, da inviarsi ai vari Delegati almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza, nel loro domicilio ovvero nel domicilio delle loro Associazioni.
L’avviso di convocazione delle riunioni dell’Assemblea deve contenere, oltre l’ordine del giorno, l’indicazione della sede, del giorno e dell’ora dell’adunanza per la prime e per la seconda convocazione.
L’Assemblea può essere anche convocata dalla maggioranza dei delegati in carica.
L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente almeno due volte l’anno: entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio consuntivo e di previsione.

Art. 14 – Costituzione

In sede ordinaria, l’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, di almeno la metà più uno delle associazioni aderenti In seconda convocazione, l’Assemblea in sede ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno il 30% delle associazioni aderenti.
La seconda convocazione potrà aver luogo in altro giorno fissato nell’avviso di convocazione.
In sede straordinaria, l’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della metà più uno delle associazioni aderenti. In seconda convocazione, l’Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno il 30% delle associazioni aderenti.

Art.15 – Riunioni

Le riunioni dell’Assemblea sono presiedute dal Presidente ed in caso di sua assenza od impedimento dal Vice Presidente.
In caso di assenza o di impedimento anche di quest’ultimo, l’Assemblea eleggerà il Presidente della riunione.
Spetta al Presidente constatare la regolare convocazione, la validità della riunione ed il diritto di partecipazione alla votazione.

Art. 16 – Deliberazioni

L’Assemblea, sia in sede ordinaria che in sede straordinaria, delibera a maggioranza dei voti dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Le deliberazioni dell’Assemblea devono risultare da apposito libro dei verbali delle adunanze e delle decisioni dell’Assemblea tenuto a cura del Presidente e redatto con l’ausilio di un Segretario verbalizzante.
I verbali devono essere firmati dal Presidente di seduta e dal Segretario verbalizzante. Copia del verbale dovrà essere trasmessa in tempi brevi a tutte le Associazioni federate.

Art. 17 – Compiti

All’Assemblea spettano i seguenti compiti:
in sede ordinaria:

1) indicare gli obiettivi prioritari e l’indirizzo federativo da perseguire;
2) eleggere il Presidente, il Vice Presidente il Tesoriere e altri componenti del Consiglio Direttivo;
3) nominare il Collegio dei Revisori dei Conti;
4) promuovere e nominare i componenti del Comitato Scientifico;
5) eleggere la rappresentanza della Federazione per il Comitato Scientifico Nazionale;
6) approvare il bilancio consuntivo, predisposto dal Consiglio Direttivo
7) approvare il bilancio preventivo e le sue eventuali modifiche predisposto dal Consiglio Direttivo;
8) deliberare su piani e programmi annuali che impegnano finanziariamente la Federazione;
9) determinare le quote annuali di adesione che ciascuna Associazione Federata dovrà versare entro 30 giorni prima dell’assemblea convocata per l’approvazione del Bilancio;
10) nominare le rappresentanze in organismi internazionali e nazionali;
11) deliberare sulle richieste di adesione;
12) regolamentare la gestione del periodico di informazione, approvarne i piani e le linee e nominarne il direttore;
13) deliberare la partecipazione a organismi nazionali consorziati;
14) deliberare l’adesione a campagne nazionali sulla ricerca;
15) ratificare la nomina e la surroga dei consiglieri delegati di Associazione
16) nominare il Segretario che deve redigere il verbale delle riunioni dell’Assemblea
17) autorizzare gli atti di straordinaria amministrazione: si considerano tali l’acquisto e l’alienazione di immobili, nonché l’assunzione di impegni di spesa che superano i limiti indicati nel bilancio preventivo.
18)Redigere e approvare il Regolamento della Federazione

in sede straordinaria:

19) apportare eventuali modifiche al presente Statuto ed al Regolamento della Federazione;
20) deliberare sullo scioglimento della Federazione con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.

Art. 18 – Cariche

Per l’elezione delle cariche sociali (effettuata con votazioni separate)viene nominata una Commissione Elettorale formata da tre membri appositamente nominati dall’Assemblea.
A parità di voti risulta eletto il più anziano d’età.
Tutte le elezioni di carica o di rappresentanza sono a scrutinio segreto.
Le cariche sono gratuite.
I membri dell’Assemblea hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per ragioni d’ufficio, sono rimborsate le spese autorizzate debitamente documentate.

TITOLO V – IL PRESIDENTE

Art. 19 – Durata e compiti

Il Presidente rappresenta, ad ogni effetto di legge, la Federazione e ne ha la firma. Il Presidente rappresenta la Federazione di fronte ai terzi ed in giudizio, con facoltà di promuovere azioni, procedure ed istanze giudiziarie ed amministrative, nonché di transazioni, concilio e compromesso, in sede di ordinaria amministrazione.
Tali poteri spettano al Vice Presidente in caso di dimissioni, assenza o impedimento del Presidente.

Il Presidente pertanto potrà:

  1. rappresentare la Federazione nei confronti di Autorità, Ministeri, Amministrazioni Pubbliche e Private, Enti, Imprese, Società, Consorzi, Associazioni, Federazioni sia Nazionali che Internazionali ed ogni altro soggetto;
  2. aprire ed estinguere conti correnti bancari e postali, in seguito a deliberazione del Consiglio Direttivo con doppia firma e disgiunta;
  3. intrattenere rapporti con le Associazioni Federate;
  4. compiere in genere qualsivoglia altro atto di ordinaria amministrazione, sempre in nome e per conto della Federazione medesima con tutte le occorrenti facoltà, ratificato nella prima riunione utile del Consiglio Direttivo.

Il Presidente dura in carica 1 anno e potrà essere riconfermato previo votazione del Consiglio Direttivo.

TITOLO VI – CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 20 – Composizione e durata

La Federazione è amministrata da un Consiglio Direttivo costituito da cinque o sette membri, eletti dall’Assemblea tra i suoi componenti;.
Il Consiglio Direttivo potrà nominare un Segretario verbalizzante scegliendolo anche tra persone diverse dai propri componenti.
Il Consiglio Direttivo, così come il Presidente dura in carica un biennio e i membri possono essere rieletti.

Art. 21 – Riunioni

Le sedute del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente ed in caso di sua assenza o impedimento dal Vice Presidente.
In caso di assenza di entrambi, l’Ufficio Presidenza eleggerà il Presidente della seduta.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo devono risultare da apposito libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, tenuto a cura del Presidente.
I verbali devono essere firmati dal Presidente di seduta e dal Segretario.

Art. 22 – Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea ed è responsabile dell’attuazione del programma annuale della Federazione.
Predispone il Bilancio consuntivo e preventivo da sottoporre all’Assemblea
Delibera sugli atti di ordinaria amministrazione.

Art. 23 – Compiti del Tesoriere

Il Tesoriere ha il compito di:

  • provvedere alla tenuta della contabilità della Federazione nonché alla conservazione della
    documentazione relativa;
  • provvedere alla redazione del progetto di bilancio consuntivo e preventivo della Federazione;
  • provvedere alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo
  • provvedere alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei soci della federazione;
  • provvedere al disbrigo della corrispondenza;
  • redigere e conservare i verbali delle riunioni degli organi collegiali;

TITOLO VII – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Art. 24 – Composizione e durata

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da 3 Revisori Effettivi, ed eventualmente da 2 Supplenti, da nominarsi ogni triennio dall’Assemblea e sono rieleggibili.
Il Collegio dei Revisori dei Conti assolve alle funzioni di controllo, di ispezione e verifica dei libri contabili.
I Revisori possono in ogni momento procedere anche individualmente ad atti di controllo e di ispezione.
Delle riunioni del Collegio dei Revisori dei Conti e di tutti gli accertamenti eseguiti anche individualmente, deve redigersi processo verbale che, firmato dai Revisori presenti, dovrà essere trascritto sul libro delle adunanze e delle deliberazioni del Collegio dei Revisori dei Conti tenuto a cura del Presidente del Collegio.
Il collegio elegge fra i suoi membri il Presidente

TITOLO VIII – PERIODICO DI INFORMAZIONE

Art.25 – Periodico

La Federazione è responsabile del periodico di informazione. L’organizzazione e la gestione, anche separata, sono regolamentati dall’Assemblea.

TITOLO IX – IL COMITATO SCIENTIFICO NAZIONALE

Art. 26 – Composizione

La Federazione promuove la costituzione e nomina i componenti del Comitato Scientifico Nazionale che opererà secondo le finalità del presente Statuto. L’organizzazione e il funzionamento sarà regolamentato dallo stesso Comitato.
I criteri e le modalità di costituzione del Comitato scientifico sono stabiliti con Regolamento dall’Assemblea.
Fanno parte del Comitato Scientifico il Presidente della Federazione ed un delegato eletto tra i componenti l’Assemblea.

Art. 27- Riunioni

Il Comitato Scientifico Nazionale della Federazione si riunisce almeno una volta l’anno su convocazione del Presidente del Comitato ed anche su richiesta della maggioranza dei suoi componenti.
La Federazione, attraverso il suo Presidente, potrà proporre al Presidente del Comitato l’inserimento di argomenti all’ordine del giorno.
Il Comitato Scientifico Nazionale è tenuto ad informare la Federazione dello sviluppo della ricerca scientifica e del valore di nuove terapie.

TITOLO X- PATRIMONIO

Art. 28 – Patrimonio ed Entrate

Il Patrimonio dell’Organizzazione e costituito:

  • da beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell’associazione;
  • eventuali fondi di riserva costituiti con eventuali avanzi di esercizio;
  • da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti destinati ad incremento del patrimonio.

Le entrate dell’organizzazione sono costituite da :

  • quote sociali
  • rimborsi da convenzioni con enti pubblici e privati e destinati al raggiungimento delle finalità sociali
  • donazioni, lasciti o qualsiasi altra forma di liberalità da soggetti pubblici e privati
  • ogni altro provento derivante, a qualsiasi titolo, da attività istituzionali o ad esse connesse.
  • Proventi da attività marginali ed occasionali

TITOLO XI – ESERCIZIO SOCIALE E BILANCIO

Art. 29 – Esercizio sociale

L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Art. 30 – Bilancio

I Ogni anno devono essere redatti a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 Aprile. I bilanci devono essere portati a conoscenza del Collegio dei Revisori almeno 30 giorni prima della presentazione all’assemblea.
I Il bilancio deve coincidere con un anno solare.
I Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E’ vietata la distribuzione in qualsiasi forma , anche indiretta di utili e avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, salvo che
nei casi imposti o consentiti dalla legge a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria
struttura.

TITOLO XII – REGOLAMENTO INTERNO

Art. 31 – Regolamento

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere eventualmente disposte con Regolamento interno da approvarsi da parte dell’Assemblea.

TITOLO XIII – NORMA DI RINVIO E CHIUSURA

Art. 32 – Modifiche allo Statuto e Scioglimento dell’Organizzazione

  • Le proposte di modifica allo Statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi o da almeno un decimo dei soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con la presenza di
    almeno tre quarti dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
  • Lo scioglimento dell’organizzazione è proposto dal Consiglio Direttivo e approvato con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci, in Assemblea convocata con specifico ordine del giorno. I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, secondo le indicazioni dell’Assemblea che nomina il liquidatore, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 33- Norme di rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

 

Il Presidente

Livio Bonino