Codice Deontologico del Volontario

È stato elaborato nel segno della massima trasparenza verso i bisognosi e verso chi crede ancora nei valori
del Volontariato e verso i Volontari di Sentiamoci.

Art. 1 – Il volontario opera per il benessere e la dignità della persona e per il bene comune, sempre nel
rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo. Non cerca di imporre i propri valori morali.

Art. 2 – Rispetta le persone con cui entra in contatto senza distinzioni di età, sesso, razza, religione,
nazionalità, ideologia o censo.

Art. 3 – Opera liberamente e dà continuità agli impegni assunti ed ai compiti intrapresi.

Art. 4 – Interviene dov’è più utile e quando è necessario, facendo quello che serve e non tanto quello che lo
gratifica.

Art. 5 – Agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori, se non di modico valore.

Art. 6 – Collabora con gli altri volontari e partecipa attivamente alla vita della sua Organizzazione. Prende
parte alle riunioni per verificare le motivazioni del suo agire, nello spirito di un indispensabile lavoro di
gruppo.

Art. 7 – Si prepara con impegno, riconoscendo la necessità della formazione permanente che viene svolta
all’interno della propria Organizzazione.

Art. 8 – È vincolato all’osservanza del segreto professionale su tutto ciò che gli è confidato o di cui viene a
conoscenza nell’espletamento della sua attività.

Art. 9 – Rispetta le leggi dello Stato, nonché lo statuto ed il regolamento della sua Organizzazione e si
impegna per sensibilizzare altre persone ai valori del volontariato.

Art. 10 – Svolge la propria attività permettendo a tutti di poterlo identificare. Non si presenta in modo
anonimo, ma offre la garanzia che alle sue spalle c’è un’Organizzazione riconosciuta dalle leggi dello Stato.

Il presidente
Livio Bonino